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Sardegna ricerche: seminario sulla cattura dell’anidride carbonica

Sardegna Ricerche ha organizzato per il 15/04/2019 un incontro formativo nell’ambito del ciclo di seminari dedicati alla gestione intelligente dell’energia, dedicato ai Sistemi di cattura dell’anidride carbonica.

Il seminario, che si terrà presso la Manifattura Tabacchi di Cagliari (Viale Regina Margherita 33) dalle 9:00, introdurrà il quadro internazionale e locale ed esporrà le tecnologie di cattura e utilizzo dell’anidride carbonica nell’ambito della diminuzione dei gas serra di origine antropica.

L’incontro vedrà la partecipazione di esperti del CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e studi superiori in Sardegna, di proprietà di Sardegna Ricerche) e di ENEA, nonché di aziende del settore come Nomisma Energia, RINA Consulting e Sotacarbo, società partecipata della Regione Sardegna che ha il suo Centro Ricerche a Carbonia.

ENEA ha attivato i portali per Bonus Casa ed Ecobonus

L’ENEA ha attivato i Portali 2019 per la trasmissione delle pratiche che accedono alle Detrazioni fiscali.

Le informazioni devono essere trasmesse per gli interventi agevolati da detrazione fiscale IRPEF che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti di energia rinnovabile:

  • riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus);
  • ristrutturazione edilizia (Bonus Casa), se comporta un risparmio energetico (scopri di più leggendo il nostro approfondimento).

La trasmissione dei dati all’ENEA è un passaggio obbligatorio per accedere alle detrazioni fiscali, e deve essere fatta entro novanta giorni dalla fine dei lavori.

Le altre attività necessarie per accedere alle detrazioni sono:

  • pagare le fatture con bonifico per agevolazioni fiscali;
  • conservare le fatture e le ricevute dei bonifici.

Grazie ai meccanismi dell’Ecobonus e del Bonus casa è possibile migliorare il valore e il comfort di un edificio, facendo rientrare nell’arco di dieci anni fino al 65% dell’investimento.

Se vuoi maggiori informazioni per programmare un intervento sulla tua casa, contattaci compilando il form: lavoriamo da anni nel settore dell’impiantistica e dell’edilizia, con una particolare attenzione ai sistemi incentivanti e agevolativi, sapremo trovare le soluzioni per le tue esigenze!

Il bonus ristrutturazioni edilizie nel 2019: i vantaggi della detrazione IRPEF

La detrazione IRPEF

Il bonus ristrutturazioni, con le detrazioni IRPEF al 50% confermate per tutto il 2019, è una grande opportunità per chi vuole migliorare la vivibilità della propria abitazione.

Con la pubblicazione della Guida dell’Agenzia delle Entrate le modalità di accesso vengono aggiornate alla Legge di Bilancio 2018: vediamo i punti principali.

Effettuare lavori su una casa dà diritto alla detrazione del 50% delle spese in dieci rate annuali, fino ad un massimo di 96.000 € e fino al 31/12/2019. Successivamente, a meno di una nuova proroga, la detrazione sarà del 36% con un tetto massimo di 48.000 €.

Chi può accedere alla detrazione

L’agevolazione fiscale è riservata a chi paga l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), e può accedervi chiunque abbia diritto sull’immobile:

  • proprietario, o familiare convivente;
  • titolare di usufrutto, o familiare convivente;
  • affittuario o comodatario, o familiare convivente;
  • imprenditore individuale, società semplici, a nome collettivo, in accomandita semplice, impresa individuale, purché l’immobile non sia un bene strumentale dell’attività imprenditoriale.

Cosa si può detrarre con il Bonus Ristrutturazioni

L’agevolazione spetta sia per le spese di realizzazione che per quelle di progettazione, e anche per gli oneri di urbanizzazione.

Non tutti gli interventi sull’immobile accedono alla detrazione fiscale: ad esempio le opere di manutenzione ordinaria, se non inserite all’interno di una ristrutturazione, sono escluse dall’agevolazione.

La detrazione spetta per:

  1. Manutenzione straordinaria
    Si tratta degli interventi che rinnovano parti dell’edificio e dei sui impianti, senza modificarne il volume, come ad esempio:

    1. modificare o sostituire l’impianto idrico o quello elettrico;
    2. sostituire gli infissi;
    3. modificare la disposizione delle stanze abbattendo e ricostruendo tramezzi;
    4. modificare o costruire scale interne.
  2. Ristrutturazione edilizia
    È l’insieme di attività che servono a trasformare l’edificio, senza comunque aumentarne la volumetria, come:

    1. demolire e ricostruire l’immobile con la stessa volumetria;
    2. modificare una facciata;
    3. realizzare una mansarda o un balcone;
    4. aprire nuove porte o finestre.

    Se nell’ambito della ristrutturazione è previsto anche un ampliamento, la detrazione spetta solo sulla parte esistente e non sull’ampliamento: un caso tipico è quello del Piano Casa.

  3. Interventi per il risparmio energetico
    Gli interventi per il risparmio energetico in larga parte sono detraibili al 65% con il cosiddetto Ecobonus; alcuni sono però esclusi dall’Ecobonus, come ad esempio il fotovoltaico, ed altri, come ad esempio i cappotti termici, ricadono nella detrazione al 50% quando non raggiungono le prestazioni prescritte per l’Ecobonus.
    Per questi interventi è prevista la trasmissione all’ENEA di una scheda informativa, obbligatoria per accedere all’agevolazione IRPEF.
  4. Restauro e risanamento conservativo
    Sono gli interventi per recuperare l’edificio alla sua funzionalità senza modificarne le caratteristiche. Tra gli interventi previsti:

    1. modificare l’altezza dei solai senza modificare la volumetria dell’edificio;
    2. realizzare nuove finestre per garantire l’aerazione delle stanze;
    3. intervenire per eliminare o prevenire situazioni di degrado.
  5. Eliminazione delle barriere architettoniche;
  6. Bonifica dell’amianto.

Come ottenere il Bonus Ristrutturazioni

Per ottenere la detrazione IRPEF bastano pochi accorgimenti:

  1. pagare le fatture con bonifico per agevolazioni fiscali (bancario o postale), che riporta il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita I.V.A. del beneficiario del pagamento;
  2. indicare nella dichiarazione dei redditti i dati catastali dell’edificio ristrutturato;
  3. conservare le fatture e le ricevute dei bonifici;
  4. se l’intervento è tra quelli di risparmio energetico, conservare anche la ricevuta di trasmissione dati all’ENEA.

Cosa succede se cambia la proprietà?

Se l’edificio ristrutturato viene venduto, o comunque cambia proprietario, prima dei 10 anni di agevolazione, il venditore può scegliere se continuare ad usufruire delle detrazioni o cederle al nuovo proprietario.

In caso di eredità invece la detrazione residua spetta esclusivamente agli eredi che detengono materialmente e direttamente l’edificio.

Nel caso di lavori eseguiti da un affittuario, continua a godere delle detrazioni anche nel caso di cessazione del contratto di affitto.

I vantaggi del Bonus Ristrutturazioni

Vivere in un ambiente confortevole è un obbiettivo fondamentale di ogni persona. Non sempre la casa acquistata o realizzata in proprio, alla resa dei conti, soddisfa le esigenze.

Il Bonus ristrutturazioni è una grande opportunità per migliorare il benessere domestico e accrescere il valore dell’immobile, cui si sommano le opportunità di I.V.A. agevolata, l’Ecobonus e il Conto Termico.

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L’Agenzia delle Entrate aggiorna la guida alle ristrutturazioni edilizie

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali.

L’aggiornamento riguarda l’obbligo di invio dati all’ENEA per gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportano risparmi energetici o l’installazione di impianti ad energia rinnovabile.

La documentazione deve essere inviata all’ENEA per via telematica entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori o dal collaudo.

La guida dell’Agenzia delle Entrate chiarisce quali sono gli interventi soggetti all’obbligo di comunicazione all’ENEA:

  • interventi sulle strutture edilizie che comportino la riduzione della trasmittanza termica;
  • sostituzione di infissi che comporti la riduzione della trasmittanza termica;
  • installazione di collettori solari termici e impianti solari fotovoltaici;
  • sostituzione di generatori di calore con sistemi a condensazione;
  • installazione di pompe di calore o sistemi ibridi caldaia-pompa di calore;
  • installazione di scaldacqua a pompa di calore;
  • installazione di generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore;
  • acquisto di forni, frigoriferi, lavastoviglie, piano cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici, solo se nell’ambito di interventi di recupero edilizio successivi aò 01/01/17.

Attivo il portale ENEA per detrazioni su ristrutturazioni edilizie

L’ENEA ha attivato il portale per la trasmissione per via telematica delle informazioni sugli interventi che accedono alle detrazioni fiscali al 50% per ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili.

L’invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire  dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.  Soltanto per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è compresa tra il 01/01/18 e l’21/11/18 il termine dei 90 giorni decorre dal 21/11/18.

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