Viewing posts categorised under: Efficienza-energetica

Nota di aggiornamento al DEF: conferma per Ecobonus e Bonus casa nel 2020

Il 10 ottobre il Parlamento ha approvato la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza  (DEF) 2019: sono confermati per tutto il 2020 gli incentivi Ecobonus, Bonus casa (ristrutturazione edilizia) e sismabonus.

Grazie ai meccanismi dell’Ecobonus e del Bonus casa è possibile migliorare il valore e il comfort di un edificio, facendo rientrare nell’arco di dieci anni fino al 65% dell’investimento.

Se vuoi maggiori informazioni per programmare un intervento sulla tua casa, contattaci compilando il form: lavoriamo da anni nel settore dell’impiantistica e dell’edilizia, con una particolare attenzione ai sistemi incentivanti e agevolativi, sapremo trovare le soluzioni per le tue esigenze!

Convegno Italia Solare a Cagliari: Comunità Energetiche Digitali, fotovoltaico e accumuli

Il 4 ottobre 2019 si terrà a Cagliari il convegno “Comunità Energetiche Digitali: il ruolo dei sistemi FV e degli accumuli”, organizzato da Italia Solare, la principale associazione italiana degli operatori e sostenitori del fotovoltaico, alla quale aderisce anche Econergia.

La Sardegna sta effettuando le prime sperimentazioni nel campo delle comunità energetiche, in particolare nei comuni di Berchidda e di Benetutti; al contempo la Regione Autonoma ha stanziato 15 milioni € per lo sviluppo della mobilità elettrica e ha supportato la realizzazioni di mico reti elettriche intelligenti associate ad impianti fotovoltaici di proprietà pubblica.

Il convegno, che si terrà presso l’Hotel Regina Margherita dalle 9:30 alle 13:00, farà il punto sulla normativa e sulle opportunità tecnologiche e di mercato per realizzare comunità energetiche in Sardegna.

 

 

Smart grid: il Comune di Benetutti presenta lo studio preliminare

Venerdì 21 giugno il Comune di Benetutti, con la collaborazione della Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche e dell’Università di Cagliari, presenterà lo studio preliminare per lo sviluppo della Smart grid comunale.

Insieme a Berchidda, Benetutti è l’unico comune sardo proprietario di una propria azienda elettrica per la rete di distribuzione, con 1200 utenti finali: le condizioni ideali per sperimentare la realizzazione di una smart grid a livello comunale.

La presentazione dello studio preliminare avverrà alle ore 16:00 presso il Centro di aggregazione sociale di via Marconi a Benetutti.

Conto Termico: 10.000 richieste approvate ad aprile

Sono sempre di più gli interventi incentivati dal Conto Termico: nel mese di aprile l’impegno di spesa è cresciuto di 20 milioni di euro, con 10.000 nuove richieste approvate.

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ed è rivolto a privati, imprese e pubbliche amministrazioni.

Grazie al Conto Termico è possibile migliorare l’efficienza del proprio edificio, diminuendo i consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta: mentre le detrazioni fiscali sono spalmate su 10 anni e sono delle agevolazioni sulle tasse da versare, il Conto Termico è un incentivo erogato in un unica rata per cifre sotto i 5.000 euro, per un massimo di 5 rate annuali.

Il Conto Termico prevede un limite di spesa annuo di 700 milioni di euro per i privati: 60 giorni dopo il raggiungimento il sistema incentivante termina.

Siamo ben lontani da raggiungere il limite di spesa, dato che sono stati impegnati 94 milioni: è il momento giusto per investire in efficienza!

Econergia lavora da anni nel settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, con una solida esperienza nei sistemi incentivanti: contattaci ora!

Sardegna ricerche: seminario sulla cattura dell’anidride carbonica

Sardegna Ricerche ha organizzato per il 15/04/2019 un incontro formativo nell’ambito del ciclo di seminari dedicati alla gestione intelligente dell’energia, dedicato ai Sistemi di cattura dell’anidride carbonica.

Il seminario, che si terrà presso la Manifattura Tabacchi di Cagliari (Viale Regina Margherita 33) dalle 9:00, introdurrà il quadro internazionale e locale ed esporrà le tecnologie di cattura e utilizzo dell’anidride carbonica nell’ambito della diminuzione dei gas serra di origine antropica.

L’incontro vedrà la partecipazione di esperti del CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e studi superiori in Sardegna, di proprietà di Sardegna Ricerche) e di ENEA, nonché di aziende del settore come Nomisma Energia, RINA Consulting e Sotacarbo, società partecipata della Regione Sardegna che ha il suo Centro Ricerche a Carbonia.

Aggiornamento del contatore del Conto Termico

Il GSE ha aggiornato il contatore del Conto Termico (D.M. 16/02/16), che dal suo avvio al 01/03/18  ha impegnato 520 milioni di euro per 192.000 richieste di incentivo: un +3,4% rispetto al mese passato.

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ed è rivolto a privati, imprese e pubbliche amministrazioni.

Grazie al Conto Termico è possibile migliorare l’efficienza del proprio edificio, diminuendo i consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta: mentre le detrazioni fiscali sono spalmate su 10 anni e sono delle agevolazioni sulle tasse da versare, il Conto Termico è un incentivo erogato in un unica rata per cifre sotto i 5.000 euro, per un massimo di 5 rate annuali.

Il Conto Termico prevede un limite di spesa annuo di 700 milioni di euro per i privati: 60 giorni dopo il raggiungimento il sistema incentivante termina.

Impegno di spesa conto termico - febbraio 2019

Siamo ben lontani da raggiungere il limite di spesa, come indica il grafico: è il momento giusto per investire in efficienza!

Econergia lavora da anni nel settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, con una solida esperienza nei sistemi incentivanti: contattaci ora!

 

ENEA ha attivato i portali per Bonus Casa ed Ecobonus

L’ENEA ha attivato i Portali 2019 per la trasmissione delle pratiche che accedono alle Detrazioni fiscali.

Le informazioni devono essere trasmesse per gli interventi agevolati da detrazione fiscale IRPEF che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti di energia rinnovabile:

  • riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus);
  • ristrutturazione edilizia (Bonus Casa), se comporta un risparmio energetico (scopri di più leggendo il nostro approfondimento).

La trasmissione dei dati all’ENEA è un passaggio obbligatorio per accedere alle detrazioni fiscali, e deve essere fatta entro novanta giorni dalla fine dei lavori.

Le altre attività necessarie per accedere alle detrazioni sono:

  • pagare le fatture con bonifico per agevolazioni fiscali;
  • conservare le fatture e le ricevute dei bonifici.

Grazie ai meccanismi dell’Ecobonus e del Bonus casa è possibile migliorare il valore e il comfort di un edificio, facendo rientrare nell’arco di dieci anni fino al 65% dell’investimento.

Se vuoi maggiori informazioni per programmare un intervento sulla tua casa, contattaci compilando il form: lavoriamo da anni nel settore dell’impiantistica e dell’edilizia, con una particolare attenzione ai sistemi incentivanti e agevolativi, sapremo trovare le soluzioni per le tue esigenze!

La domanda di energia elettrica aumenta o diminuisce?

I consumi di energia elettrica sono in aumento o in diminuzione? La risposta cambia a seconda del livello preso in considerazione: gli andamenti sono diversi tra le varie parti del mondo, anche se in generale si registra una crescita dovuta alla crescente elettrificazione in campi come il riscaldamento e i trasporti. Vediamo i dati esposti dalla International Energy Agency (IEA) e confrontiamoli con le nostre elaborazioni per il sistema Sardegna.

Consumi in aumento nel mondo, in diminuzione nelle economie avanzate

Come riporta la International Energy Agency (IEA), a livello mondiale la domanda elettrica è cresciuta tra il 2000 ed il 2017 addirittura del 70%, con un 3% in più nell’ultimo anno: nel 2017 si sono consumati 22.200 TWh, l’equivalente di 2.290 volte i consumi della Sardegna.

È in atto anche uno spostamento dei consumi verso l’elettrico: nel 2000 i consumi elettrici erano il 15% dei consumi energetici totali, oggi sono il 19%.

A trainare la crescita dei consumi sono i paesi emergenti, mentre le economie avanzate registrano consumi stabili o in diminuzione.

L’efficienza energetica frena i consumi

I paesi più avanzati vivono una diminuzione dei consumi, anche se l’elettrificazione dei trasporti (con le auto elettriche) e del riscaldamento (con le pompe di calore) aumentano le applicazioni che richiedono energia elettrica. Le principali cause individuate da IEA sono le misure di efficienza energetica e la diminuzione dei consumi dell’industria pesante.

Per IEA il 40% del rallentamento della domanda di energia elettrica dipende dalle misure di efficienza energetica nell’industria, come ad esempio il miglioramento dei motori elettrici. Nel campo del residenziale ha influito il miglioramento dell’efficienza degli elettrodomestici e dei corpi illuminanti.

Energia elettrica risparmiata per misure di efficienza energetica

Il ruolo dell’industria pesante

L’industria pesante incide notevolmente sulla mancata crescita dei consumi elettrici nelle economie avanzate: se nel 2000 queste producevano il 60% dell’acciaio mondiale, oggi producono solo il 30%. Lo spostamento delle industrie energivore nei paesi meno sviluppati aumenta i consumi di questi ultimi e diminuisce quellli dei paesi del primo mondo.

Gli scenari futuri per il consumo di energia elettrica

IEA ritiene che, da qui al 2040, i consumi elettrici nelle economie avanzate cresceranno con un tasso dello 0,7% annuo, in ragione delle politiche di elettrificazione del settore termico e della mobilità, mentre se non ci fossero interventi incentivanti per questi settori andrebbero ulteriormente a diminuire.

Il consumo elettrico in Sardegna

La situazione in Sardegna, analizzata nel nostro report sull’andamento del sistema energetico sardo, rispecchia in parte le analisi della IEA: il drastico calo dei consumi elettrici totali (-23% tra il 2000 ed il 2017) è dovuto fondamentalmente alla chiusura dell’industria pesante, formente energivora (i consumi dell’industria sono diminuiti addirittura del 46,7%), mentre i consumi domestici sono cresciuti in maniera considerevole (+11,6%).

Bilancio pluriennale consumo energia elettrica in Sardegna

Più difficile stimare l’incidenza degli interventi di efficientamento energetico: i dati ENEA sui risultati dell’Ecobonus parlano di un risparmio energetico di 13-15 MWh all’anno, ma sono riferiti ai soli interventi incentivati e tengono conto sia dei consumi elettrici che di quelli termici.

Consumare di meno è un bene o un male?

I mancati consumi elettrici delle economie avanzate dipendono in parte da ragioni positive (l‘aumento dell’efficienza, e quindi la capacità di ottenere il medesimo risultato con un minor costo energetico), dall’altro da ragioni negative (la dismissione di settori produttivi); la bilancia sembra pendere maggiormente sul piatto negativo in Sardegna, dove non si evincono numeri significativi sul lato del miglioramento dell’efficienza del sistema.

Econergia è parte di quel sistema economico sardo che lavora per invertire questo andamento, e far sì che cresca il livello di benessere e di produzione con sistemi innovativi e più efficienti: lavoriamo per creare un passaggio culturale da un’economia insostenibile e una sostenibile.

 

 

Il Conto Termico in crescita a gennaio

Il GSE ha aggiornato il contatore del Conto Termico (D.M. 16/02/16), che dal suo avvio al 01/02/18  ha impegnato 503 milioni di euro per 181.000 richieste di incentivo: un +8,6% rispetto al mese passato.

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ed è rivolto a privati, imprese e pubbliche amministrazioni.

Grazie al Conto Termico è possibile migliorare l’efficienza del proprio edificio, diminuendo i consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta: mentre le detrazioni fiscali sono spalmate su 10 anni e sono delle agevolazioni sulle tasse da versare, il Conto Termico è un incentivo erogato in un unica rata per cifre sotto i 5.000 euro, per un massimo di 5 rate annuali.

Il Conto Termico prevede un limite di spesa annuo di 700 milioni di euro per i privati: 60 giorni dopo il raggiungimento il sistema incentivante termina.

Impegno di spesa conto termico

Il grafico mostra come si sia ben lontani da raggiungerlo: è il momento giusto per investire in efficienza!

Econergia lavora da anni nel settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, con una solida esperienza nei sistemi incentivanti: contattaci ora!

Il bonus ristrutturazioni edilizie nel 2019: i vantaggi della detrazione IRPEF

La detrazione IRPEF

Il bonus ristrutturazioni, con le detrazioni IRPEF al 50% confermate per tutto il 2019, è una grande opportunità per chi vuole migliorare la vivibilità della propria abitazione.

Con la pubblicazione della Guida dell’Agenzia delle Entrate le modalità di accesso vengono aggiornate alla Legge di Bilancio 2018: vediamo i punti principali.

Effettuare lavori su una casa dà diritto alla detrazione del 50% delle spese in dieci rate annuali, fino ad un massimo di 96.000 € e fino al 31/12/2019. Successivamente, a meno di una nuova proroga, la detrazione sarà del 36% con un tetto massimo di 48.000 €.

Chi può accedere alla detrazione

L’agevolazione fiscale è riservata a chi paga l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), e può accedervi chiunque abbia diritto sull’immobile:

  • proprietario, o familiare convivente;
  • titolare di usufrutto, o familiare convivente;
  • affittuario o comodatario, o familiare convivente;
  • imprenditore individuale, società semplici, a nome collettivo, in accomandita semplice, impresa individuale, purché l’immobile non sia un bene strumentale dell’attività imprenditoriale.

Cosa si può detrarre con il Bonus Ristrutturazioni

L’agevolazione spetta sia per le spese di realizzazione che per quelle di progettazione, e anche per gli oneri di urbanizzazione.

Non tutti gli interventi sull’immobile accedono alla detrazione fiscale: ad esempio le opere di manutenzione ordinaria, se non inserite all’interno di una ristrutturazione, sono escluse dall’agevolazione.

La detrazione spetta per:

  1. Manutenzione straordinaria
    Si tratta degli interventi che rinnovano parti dell’edificio e dei sui impianti, senza modificarne il volume, come ad esempio:

    1. modificare o sostituire l’impianto idrico o quello elettrico;
    2. sostituire gli infissi;
    3. modificare la disposizione delle stanze abbattendo e ricostruendo tramezzi;
    4. modificare o costruire scale interne.
  2. Ristrutturazione edilizia
    È l’insieme di attività che servono a trasformare l’edificio, senza comunque aumentarne la volumetria, come:

    1. demolire e ricostruire l’immobile con la stessa volumetria;
    2. modificare una facciata;
    3. realizzare una mansarda o un balcone;
    4. aprire nuove porte o finestre.

    Se nell’ambito della ristrutturazione è previsto anche un ampliamento, la detrazione spetta solo sulla parte esistente e non sull’ampliamento: un caso tipico è quello del Piano Casa.

  3. Interventi per il risparmio energetico
    Gli interventi per il risparmio energetico in larga parte sono detraibili al 65% con il cosiddetto Ecobonus; alcuni sono però esclusi dall’Ecobonus, come ad esempio il fotovoltaico, ed altri, come ad esempio i cappotti termici, ricadono nella detrazione al 50% quando non raggiungono le prestazioni prescritte per l’Ecobonus.
    Per questi interventi è prevista la trasmissione all’ENEA di una scheda informativa, obbligatoria per accedere all’agevolazione IRPEF.
  4. Restauro e risanamento conservativo
    Sono gli interventi per recuperare l’edificio alla sua funzionalità senza modificarne le caratteristiche. Tra gli interventi previsti:

    1. modificare l’altezza dei solai senza modificare la volumetria dell’edificio;
    2. realizzare nuove finestre per garantire l’aerazione delle stanze;
    3. intervenire per eliminare o prevenire situazioni di degrado.
  5. Eliminazione delle barriere architettoniche;
  6. Bonifica dell’amianto.

Come ottenere il Bonus Ristrutturazioni

Per ottenere la detrazione IRPEF bastano pochi accorgimenti:

  1. pagare le fatture con bonifico per agevolazioni fiscali (bancario o postale), che riporta il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita I.V.A. del beneficiario del pagamento;
  2. indicare nella dichiarazione dei redditti i dati catastali dell’edificio ristrutturato;
  3. conservare le fatture e le ricevute dei bonifici;
  4. se l’intervento è tra quelli di risparmio energetico, conservare anche la ricevuta di trasmissione dati all’ENEA.

Cosa succede se cambia la proprietà?

Se l’edificio ristrutturato viene venduto, o comunque cambia proprietario, prima dei 10 anni di agevolazione, il venditore può scegliere se continuare ad usufruire delle detrazioni o cederle al nuovo proprietario.

In caso di eredità invece la detrazione residua spetta esclusivamente agli eredi che detengono materialmente e direttamente l’edificio.

Nel caso di lavori eseguiti da un affittuario, continua a godere delle detrazioni anche nel caso di cessazione del contratto di affitto.

I vantaggi del Bonus Ristrutturazioni

Vivere in un ambiente confortevole è un obbiettivo fondamentale di ogni persona. Non sempre la casa acquistata o realizzata in proprio, alla resa dei conti, soddisfa le esigenze.

Il Bonus ristrutturazioni è una grande opportunità per migliorare il benessere domestico e accrescere il valore dell’immobile, cui si sommano le opportunità di I.V.A. agevolata, l’Ecobonus e il Conto Termico.

Se vuoi maggiori informazioni per programmare un intervento sulla tua casa, contattaci compilando il form: lavoriamo da anni nel settore dell’impiantistica e dell’edilizia, con una particolare attenzione ai sistemi incentivanti e agevolativi, sapremo trovare le soluzioni per le tue esigenze!

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