Ufficio Econergia - Antimafia

L’informazione antimafia al GSE

Gli obblighi di presentazione della documentazione antimafia al GSE hanno cadenza annuale, eppure spesso vengono trascurati in assenza di sanzioni, consistenti nella sospensione degli incentivi. Di seguito un sunto degli adempimenti, dei soggetti obbligati e delle tempistiche.

L’obbligo normativo

Ai sensi D.Lgs. 159/11 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, viene richiesta l’Informazione antimafia per la stipula dei contratti, per la concessione di contributi, finanziamenti e agevolazioni su mutuo per lo svolgimento di attività imprenditoriali superiori a 150.000 €.

I soggetti obbligati

Pertanto sono sottoposti a verifica antimafia tutte  le persone fisiche o giuridiche che ricevono incentivi dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici per un importo superiore ai  150.000 €, calcolato sull’intera durata del periodo incentivante, al fine di escludere eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle attività di impresa.

Alcune tipologie di Soggetto Responsabile sono esenti dall’obbligo di presentazione della documentazione antimafia:

  • Ente pubblico non economico, Amministrazione pubblica;
  • Studio professionale;
  • Scuole Pubbliche/Parificate, Struttura Sanitaria Pubblica;
  • Condominio;
  • Regione e autonomia locale, Ente Locale;
  • Ente pubblico economico;
  • Ente non commerciale.
  • Le società appartenenti alla c.d. “white List” (elenco delle aziende non soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa): in tal caso occorre inviare copia della documentazione che attesti l’iscrizione e la decorrenza.

Come adempiere all’obbligo

Per svolgere le verifiche di competenza il GSE deve inviare una richiesta di Informativa antimafia alla Prefettura di competenza; a tale scopo il Soggetto Responsabile deve fornire al GSE la documentazione necessaria tramite Portale Informatico GWA. La mancata trasmissione della documentazione comporta la sospensione degli incentivi.

La documentazione da inviare al GSE consiste nella dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di commercio, dalla quale risultino i soggetti da controllare, e le dichiarazioni sostitutive riferite ai loro familiari conviventi di maggiore età.

Poiché l’Informativa antimafia ha validità limitata a 12 mesi dalla data di rilascio, il Soggetto Responsabile è tenuto all’invio annuale della documentazione di sua competenza, e in ogni caso di modifica dell’assetto societario.

 

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